Visual Menu, quando il “custom” è di casa – Il menu di euro2000 contempla l’elenco di tutti i programmi della procedura. Spesso si preferisce metterne a disposizione del nostro operatore soltanto alcuni. Questo è fattibile: predisponendo i pulsanti della «command bar»; creando un elenco di lancio rapido dei programmi che fa da sfondo ad euro2000; creando menu personalizzati con Visual Menu. Visual Menu è un potente strumento che permette al cliente di personalizzare in tutto e per tutto il menu da utilizzare in azienda. Si può decidere, nella pratica, quali rami vedere, le descrizioni da far comparire, i programmi da lanciare, la divisione fra i vari blocchi di programmi e tante altre cose. Il livello di personalizzazione del menu è totale e massimo. Vi consigliamo di mantenere comunque operativo anche il menu standard per facilitare il servizio di assistenza nel suo lavoro. Per facilitarvi nell’utilizzo di questo strumento, questo mese è previsto un incontro formativo di cui Vi daremo comunicazione.
MOBILITÀ E PERFETTA INTEGRAZIONE ( IPAD ) – euro2000mobile è sempre più potente: è stata infatti rilasciata in questi giorni la possibilità, per i tecnici, di compilare direttamente nell’iPad gli interventi di assistenza. Si pensi alla comodità di eseguire tale operazione da ambienti dove, di regola, non è disponibile un computer (Che so? La cucina di un hotel, ecc.). Il vantaggio della mobilità unita all’integrazione dei dati, quindi… Oltre alle usuali funzioni di “gestione interventi” previste da euro2000, nella versione iPad il tecnico fa firmare la chiamata al cliente direttamente sullo schermo del tablet ed il programma genera in automatico un file PDF con firma integrata e nominativo del compilatore. Il file viene inviato immediatamente via email al cliente stesso (anche a più indirizzi come, ad esempio, la filiale in cui siamo intervenuti o alla sede o, ancora, al cliente presso cui siamo intervenuti ed il cliente master per cui siamo intervenuti) così come l’avviso in sede che l’intervento è stato eseguito. In questo modo il responsabile conosce, in tempo reale, l’evoluzione delle cose. In completo automatismo, inoltre, euro2000mobile memorizza il pdf con la firma nella gestione immagini di euro2000. Un sistema perfettamente integrato, quindi. Ma mobile!
Si è soliti pensare all’inventario come ad un male necessario che l’azienda si sente costretta ad affrontare almeno una volta l’anno e magari nel minor tempo possibile, perché questa attività ostacola, se non addirittura blocca del tutto, la normale operatività dell’azienda. Fogli e fogli di articoli con numeri scritti in maniera quasi sempre incomprensibile, giorni interi a caccia di materiali stoccati da chissà quanto tempo in chissà quali angoli del magazzino, ore spese a ribaltare sul proprio gestionale l’esito di tanto lavoro.
Euro2000 può aiutarvi a migliorare questa gestione attraverso l’apposita procedura di Inventario Magazzino. Utilizzando questo modulo potrete “congelare” la giacenza risultante nel sistema gestionale e, successivamente, con calma, caricare le giacenze rilevate. I dati possono essere raccolti attraverso la gestione con terminali wireless e/o attraverso fogli excel. In questo modo la giacenza sarà caricata direttamente nel sistema! Potrete eseguire, a scelta, un doppio conteggio in modo da disporre di un inventario certificato e chiedere al sistema di eseguire in modalità automatica le scritture di rettifica.
Soft System e Euro2000 il gestionale al centro del business
Tra i protagonisti del settore informatico nel territorio regionale c’è sicuramente Soft System che, in questa intervista rilasciata all’emittente locale Tele Pordenone, racconta come nelle aziende non si parli più di semplici software gestionali ma di soluzioni che consentono alle aziende di migliorare i propri prodotti e servizi e dunque ad essere più competitive.
Il giorno 08 novembre è stato finalmente messo in linea il programma di controllo che permette di verificare la conformità del file della comunicazione dei dati rilevanti ai fini IVA. E’ stata inoltre comunicata la data di inizio per le spedizioni dei file fissandola al 14 novembre.
Il 16 novembre è stato pubblicata una nuova revisione del programma di controllo (vers. 1.0.1) che richiede versioni aggiornate di Entratel e/o File Internet per essere installato. In questo momento le versioni minime da utilizzare sono:
Entratel vers. 4.9.0
File Internet vers. 2.5.6
Controllo vers. 1.0.1
NOTA BENE : Le comunicazioni verificate con il controllo 1.0.0 saranno scartate.
Grazie a questa pubblicazione abbiamo potuto verificare il file generato da EURO2000 e provvedere ad alcuni aggiustamenti per renderlo conforme. Sono state fatte verifiche anche in riferimento alle note di variazione (addebito e/o accredito) la cui gestione è stata chiarita dall’amministrazione finanziaria con le risposte del 24/10/2011 alle associazioni di categoria. Nella stessa comunicazione è stata definita la centralità attribuita alla fattura, che diventa entità minima per il controllo del superamento della soglia dei 3000/25000 euro. E’ stato così chiarito che, in caso di fattura differita riguardante più operazioni, l’obbligo di comunicazione scatta con riferimento all’ammontare della fattura, che dovrà essere comunicata per il totale, e non con riferimento alla singola operazione.
I programmi in linea lunedì 21 novembre sono stati verificati con l’ ultima versione del file di controllo (1.0.1) e sono anche state eseguite alcune spedizioni reali.
Considerato che la soglia di 25000 euro dovrebbe limitare il numero di operazioni da comunicare e che non tutti gli utenti sono interessati a questa comunicazione, è stato deciso di non fare nuova spedizione di aggiornamento CD per non gravare con un ulteriore costo, magari non necessario.
Le aziende che devono spedire la comunicazione per il 2010, e hanno aggiornamento CD, possono richiedere l’invio dell’aggiornamento di EURO2000 all’assistenza.
Per 6 mesi, da ottobre a marzo, Soft System attraverso i canali di Tele Pordenone, vedrà veicolata la propria immagine nella programmazione televisiva della nota TV regionale. La presenza sulle trasmissioni di Tele Pordenone sarà in corrispondenza delle trasmissioni piu’ seguite e cioe’ il Telegiornale del Direttore Gigi Di Meo e Occidente con Michelangelo Agrusti.
Anche quest’anno non abbiamo voluto far mancare il nostro supporto ad una manifestazione che ha proiettato la nostra città tra i festival letterari più amati d’Italia. E’ stato un grande successo di squadra che premia l’ottimo lavoro svolto dai curatori e dagli organizzatori della manifestazione e che rende tutti coloro che a diverso titolo sono stati coinvolti, orgogliosi di poter contribuire, ognuno con le proprie competenze, alla realizzazione di Pordenonelegge. La nostra azienda ha contribuito, in qualità di sponsor tecnico, alla fornitura di un totem multimediale che collocato in Piazza XX Settembre è stato un punto di riferimento per la consultazione puntuale e rapida dell’agenda, delle curiosità e di altre informazioni utili.
Il decreto legge 185 del 29 novembre 2008 ha stabilito l’obbligo per le società di capitali, per le società di persone, per i professionisti iscritti in albi o elenchi e le pubbliche amministrazioni, di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC). Per le società già costituite al 29/11/2008 la PEC deve essere richiesta e comunicata al Registro Imprese competente entro e non oltre il 29/11/2011. Per le nuove società è obbligatoria fin dalla costituzione.
L’adempimento non va sottovalutato e neanche l’uso. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l’invio e la consegna di documenti informatici. I messaggi inviati e ricevuti tramite PEC assumono valore legale analogo alla raccomandata A/R; trasmissione e ricezione fanno conseguire data certa al messaggio con relativi allegati e sono opponibili a terzi ex art. 2704 cc.
A seguito della comunicazione al Registro Imprese, tale indirizzo sarà indicato in visura e pertanto visibile a tutti coloro che la consulteranno; è quindi consigliata la regolare consultazione della casella PEC per controllare eventuali e-mail, in quanto si ricorda che, come sopra riportato, tali e-mail hanno lo stesso valore di una raccomandata A/R. E’ sperabile che questo adempimento aiuti allo snellimento delle varie pratiche comprese quelle burocratiche con la amministrazione statale e non diventi solo un ulteriore costo.
Approfittiamo per chiarire un punto: la PEC non è una casella di posta con solo nome diverso del vs server di posta. Se ad esempio la ns posta è info@softsystem.it, la pec non potrà essere pec@softsystem.it ma avrà un nuovo nome di dominio. È quindi tutta altra cosa e non può viaggiare sul stesso circuito della posta normale proprio perché il suo utilizzo deve essere tracciato e certificato.
Come provider per questo servizio Vi citiamo a titolo di esempio www.legalmail.it da dove potete creare direttamente la vs casella. La casella PEC di Soft System srl è softsystempn@legalmail.it
Per facilitare l’uso e la continua consultazione della PEC (cosa fondamentale come visto), per chi ha il server di posta MDAEMON, esiste un apposito ADDON che provvede a leggere regolarmente la posta certificata e farvela leggere sulla Vs casella tradizionale (anche più di una) come permette a più client di posta di inviare posta attraverso una singola casella di posta certificata . Potrete quindi ricevere su più caselle di costa in atutomatico le email ricevute dalal PEC (evitando di dimenticarsi di leggerLa) e spedire da più postazioni ‘normali’ a mezzo PEC migliorando il servizio! Un servizio direi indispensabile!
Continua purtroppo la telenovela delle comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva. Abbiamo atteso per inviarvi le modifiche del software per questo adempimento perchè ipotizzevamo delle modifiche che sono arrivate.
Con Provvedimento 19 settembre 2011, l’Agenzia delle Entrate ha prorogato al 31 dicembre 2011 il termine per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo superiore a 25.000 euro relative al periodo d’imposta 2010, disposta dal Provvedimento Agenzia delle Entrate 22 dicembre 2010.
Il termine precedentemente previsto era fissato al 31ottobre 2011.
Sono inoltre state aggiornate le specifiche tecniche relative al tracciato telematico. Tra le novità apportate si segnala che:
- non è più necessario distinguere la “natura dell’operazione”, ossia tra operazioni imponibili, non imponibili, esenti, con IVA non esposta o a margine e la distinzione fra beni e servizi;
- per le operazioni effettuate nei confronti di operatori IVA, dovrà essere indicato anche il numero della fattura, che in precedenza non era previsto.
Ragionevolmente non dovrebbero esserci ulteriori modifiche significative per cui procediamo ora al test delle modifiche e rilascio dei programmi aggiornati. Il tutto dovrebbe concludersi nel mese di ottobre.
La manovra finanziaria di Ferragosto (D.L. 138/2011) è stata convertita definitivamente in legge oggi 15 settembre 2011. La nuova finanziaria prevede l’aumento dell’aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21%, che dovrà essere applicato a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta del provvedimento ovvero dal 17/09/2011. Per facilitare la gestione dell’aumento dell’aliquota e visto il poco tempo a disposizione abbiamo eseguito ieri sera (15/09/2011) una pubblicazione straordinaria dell’aggiornamento liveupdate di EURO2000 per permettervi di scaricare subito le nuove utility di rettifica.
Vi consigliamo di consultare il vostro consulente per definire esattamente il momento impositivo dell’imposta in base al tipo di operazione che viene posta in essere (ad esempio cessione di beni o servizi).
In linea generale ricordiamo che per la cessione di beni l’imposta diventa esigibile alla consegna o alla spedizione del bene e quindi all’emissione del DDT (art. 6 comma 1 Dpr 633/72); per i servizi invece l’imposta diventa esigibile al momento del pagamento del corrispettivo o emissione fattura.
Segnaliamo inoltre il Sole 24 Ore del 08/09/2011 in cui è riportato un articolo dettagliato sull’argomento.
Ai fini di Euro2000, l’aliquota IVA viene letta dall’anagrafica dell’articolo e proposta sulle righe dei documenti che vengono emessi. L’unica eccezione viene fatta per i clienti in esenzione o in regime di IVA ridotta, per i quali va indicato il codice IVA da applicare nell’anagrafica cliente. Se presente il campo ‘trattamento IVA’ nell’anagrafica clienti questa viene ‘imposta’ e sovrascritta all’aliquota indicata nell’anagrafica di magazzino.
Ricordiamo inoltre che l’aliquota IVA viene trasferita in caso di richiamo di preventivi o evasione di ordini, proprio per questo si rende necessario aggiornare anche questo tipo di documenti.
Vi raccomandiamo di aggiornare i vostri archivi con la nuova aliquota solamente nel giorno effettivo di entrata in vigore della nuova normativa altrimenti sarà riportato il 21% anche nei documenti che dovete emettere attualmente al 20%.
Di seguito riportiamo le operazioni da eseguire:
A – TABELLE IVA – andare su tabelle, tabelle contabili, tabelle IVA e provvedere a caricare un nuovo codice con tipo=aliquota iva e % 21. Qualora stiate usando più codici per aliquota standard (ad esempio ai fini del trattamento IVA) vanno caricati più codici.
B – PERSONALIZZAZIONI AZIENDA: entrare in Euro2000 come amministratore e modificare le seguenti personalizzazioni azienda:
- EP_PPM0100 anagrafica magazzino: personalizzazione in cui è riportato il codice aliquota da proporre sulle anagrafiche dei nuovi codici di magazzino – su riga 5A01 indicare il nuovo codice IVA
- IQINT_0010 personalizza interventi (solo per chi usa assistenza tecnica o schede lavoro): personalizzazione in cui è riportato il codice aliquota da utilizzare su interventi/schede lavoro in caso di assenza righe materiali – su riga 5A01 indicare il nuovo codice IVA per gli interventi.
C – ANAGRAFICA MAGAZZINO: procedere alla rettifica di tutte le anagrafiche prodotti in cui è presente la vecchia aliquota; per fare ciò andare su Tabelle/Recodifiche-Rettifiche rapide/Rettifiche rapide/Rettifiche rapide magazzino. Selezionare gli articoli con aliquota al 20 e procedere con la forzatura.
D – Preventivi/Parking List inevasi: nel momento in cui il preventivo è richiamato su un ordine o diventa un documento, vengono acquisiti testata e righe del preventivo stesso, pertanto è quindi necessario eseguire la rettifica dei preventivi inevasi per aggiornare l’aliquota IVA al 21%. Per fare ciò eseguire apposita utility di rettifica presente in Tabelle/Recodifiche-Rettifiche rapide/Rettifiche rapide/Rettifiche rapide IVA. (Nb. Utility disponibile con aggiornamento del 15/09). Indicare codice IVA da modificare (aliquota 20%) e nuovo codice (aliquota 21%)
E – Ordini inevasi: nel momento in cui l’ordine viene evaso con un documento vengono acquisiti testata e righe dell’ordine stesso, pertanto è quindi necessario eseguire la rettifica degli ordini inevasi per aggiornare l’aliquota iva al 21%. Per fare ciò eseguire apposita utility di rettifica presente in Tabelle/Recodifiche-Rettifiche rapide/Rettifiche rapide/Rettifiche rapide Ordini. (Nb Utility aggiornata e disponibile con aggiornamento del 15/09). Selezionare ordini inevasi e codice IVA righe (aliquota 20%) e indicare nuovo codice (aliquota 21%) su area forzature
F – Richieste di intervento/schede lavoro: dato che per le prestazioni di servizi l’IVA diventa esigibile al momento della fatturazione è necessario lanciare apposita utility di forzatura dell’aliquota per i documenti non ancora fatturati presente in Tabelle/Recodifiche-Rettifiche rapide/Rettifiche rapide/Rettifiche rapide IVA. (Nb. Utility disponibile con aggiornamento del 15/09). Indicare codice IVA da modificare (aliquota 20%) e nuovo codice (aliquota 21%)
Documenti di trasporto: ricordiamo che per i documenti di trasporto già emessi e non ancora fatturati non è necessario eseguire alcuna rettifica in quanto l’IVA si applica al momento della consegna della merce ossia dell’emissione del DDT (DPR 633/72).
Nota: Normalmente nell’anagrafica clienti non dovrebbe essere riportato il trattamento IVA se non per casi di IVA agevolata. Se comunque fosse stato inserito il codice IVA è possibile eseguire la rettifica andando su Tabelle/Recodifiche-Rettifiche rapide/Rettifiche rapide/Rettifiche rapide clienti fornitori. Suggeriamo, per il corretto uso del gestionale, di cogliere l’occasione per togliere l’aliquota IVA da quei clienti che non sono in esenzione.